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Sondaggi politico elettorali


Un articolo che parla di sondaggi è stato appena pubblicato. Va bene. Un invito per il futuro.

L'Italia è in un periodo delicato: cominceremo a vedere cog***ni in televisione in ogni momento, e qualcuno (molti, a destra e a sinistra) parlerà di sondaggi. Al 90% si tratta di propaganda. La legge 28 del 22 febbraio 2000, articolo 8 comma 3 OBBLIGA chiunque voglia diffondere un sondaggio politico a pubblicare tale sondaggio. Cito (grassetti miei):

I risultati dei sondaggi realizzati al di fuori del periodo di cui al comma 1 (nell'immediatezza delle elezioni, nda) possono essere diffusi soltanto se accompagnati dalle seguenti indicazioni, delle quali è responsabile il soggetto che ha realizzato il sondaggio, e se contestualmente resi disponibili, nella loro integralità e con le medesime indicazioni, su apposito sito informatico, istituito e tenuto a cura del Dipartimento per l'informazione e l'editoria presso la Presidenza del Consiglio dei ministri:

  1. soggetto che ha realizzato il sondaggio;
  2. committente e acquirente;
  3. criteri seguiti per la formazione del campione;
  4. metodo di raccolta delle informazioni e di elaborazione dei dati;
  5. numero delle persone interpellate e universo di riferimento;
  6. domande rivolte;
  7. percentuale delle persone che hanno risposto a ciascuna domanda;
  8. data in cui è stato realizzato il sondaggio.

I giornali e i telegiornali, come tante marionette di pezza, ripetono quel che dicono i politici come pappagalli, un po' per fare notizia a scapito della qualità, un po' perché c'è qualche pressione. Noi pressioni non ne riceviamo, e noi badiamo alla qualità. Pertanto, se qualche politico parlerà di sondaggi, vi invito fortemente a visitare il sito http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/ (sito della presidenza del Consiglio dei Ministri) per vedere se esiste realmente qualche sondaggio. Un sondaggio non pubblicato su quel sito non esiste, e chi diffonde i risultati di un sondaggio senza pubblicarlo sul sito apposito non solo commette un reato, ma al minimo dice una marea di panzane: se un sondaggio che dà il politico X al 70% esistesse davvero, il politico X farebbe di tutto per farlo pubblicare, per dare la massima risonanza al fatto in modo legale.

Cerchiamo di mantenere un'etica e di alienarci dalle marionette che ripetono tutto quanto dice il padrone calpestando il lavoro e l'onore dei giornalisti. Noi siamo Wikinotiziani, non giornalisti, e possiamo essere migliori di loro anche senza laurea. --Toocome ti chiami? 21:22, 10 feb 2008 (CET)[rispondi]