Collegamenti bloccati in Abruzzo

 
 

Speciale sul Sisma in Abruzzo

Speciale sul Sisma in Abruzzo

lunedì 6 aprile 2009

Per approfondire, vedi l'articolo Speciale Terremoto in Abruzzo.
L'autostrada A25 nei pressi del casello di Cocullo (AQ), in direzione Roma

Intorno alle cinque di lunedì è stato diramato un NOTAM, ossia un divieto di sorvolo per tutta la zona interessata dall'evento sismico. Poco dopo le due autostrade che attraversano l'Abruzzo, l'A24 nel tratto tra Torninparte (km 85) e Assergi (km 116.7) e l'A25 tra Sulmona - Pratola Peligna (km 136) e Casauria - Torre De' Passeri (km 157) in entrambe le direzioni, in modo da completare i controlli tecnici e per permettere un facile accesso ai mezzi di soccorso.

In tarda serata parte del tratto da Roma a L'Aquila Ovest è stato aperto esclusivamente alle auto: il ministro delle infrastrutture Altero Matteoli ha dichiarato che entro domani le due autostrade verranno completamente riaperte, ad esclusione dei mezzi pesanti (superiori a 7,5 tonnellate). Resta ancora chiuso del tutto il tratto da Tornimparte ad Assergi; tra Bussi-Popoli e Sulmona-Pratola Peligna si circola invece in entrambe le direzioni, ma su una sola carreggiata.

Le strade statali statali 696 e 580 avranno bisogno di tempi più lunghi per la riapertura.

È ancora chiusa al transito anche la strada statale 5 (Tiburtina Valeria) dal km 160 al km 169, a causa di detriti caduti sul fondo stradale.

Per quanto riguarda i collegamenti ferrovieri, la tratta tra Roma e L'Aquila è stata ripristinata alle ore 20, mentre il tratto che collega il capoluogo abruzzese a Sulmona è al momento interrotto: in base a quanto comunicato alla Camera da Elio Vito, ministro per i rapporti col Parlamento, probabilmente nella giornata di domani sarà riaperto al traffico.