Un contadino ha spostato per sbaglio il confine nazionale tra Francia e Belgio

martedì 4 maggio 2021

Una pietra di confine, come quella spostata dal contadino
Una pietra di confine, come quella spostata dal contadino

Un contadino belga ha erroneamente spostato una pietra che segnava il confine storico tra Francia e Belgio; lo spostamento della pietra è stato scoperto solo oggi da un escursionista appassionato di storia, che ha notato uno sfasamento tra i confini effettivi e la pietra di circa 2,29 m.

Il fattore si sarebbe giustificato sostenendo di aver spostato la pietra per poter far passare il proprio trattore sul terreno. Il confine tra le due nazioni, che misura circa 620 km, è stato concordato e ufficializzato con il trattato di Courtrai, firmato nel 1820, cinque anni dopo la sconfitta di Napoleone a Waterloo.

Il sindaco della città belga di Erquelinnes ha accolto la notizia con simpatia: «Ha allargato il Belgio e ridotto la Francia. [...] Ero contento, la mia città era più grande, ma il sindaco di Bousignies-sur-Roc non era contento.» Le autorità locali hanno chiesto al contadino di riposizionare la pietra nel punto corretto; se ciò non accadesse, il ministro degli affari esteri del Belgio, Sophie Wilmès, dovrebbe convocare una commissione per il confine Franco-Belga, mai attivata dal 1930. Inoltre, se non ottemperasse alle richieste, il contadino potrebbe dover affrontare un processo.

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