Tragedie dell'immigrazione: quasi venti morti tra Sicilia e Calabria

domenica 28 ottobre 2007

Una immagine della costa davanti la riserva di Vendicari

Nella giornata di oggi, due naufragi distinti hanno provocato la morte rispettivamente di 7 e 9 immigrati. Il primo, avvenuto sulle coste calabresi presso Roccella Jonica, ha visto come protagonista una imbarcazione in legno, con a bordo un centinaio di persone, che si è spezzata collidendo con una secca, a poca distanza dalla spiaggia: il bilancio, provvisorio, parla di sette morti e una ventina di feriti. I cadaveri sono stati ritrovati in diverse zone, anche relativamente lontano dal luogo dove si è arenato il natante. Tutti i sopravvissuti, di origine palestinese, sono stati trasferiti nei vari ospedali della zona e in un campo sportivo.

Il Presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, ha parlato di «Una tragedia immensa, sconvolgente, che addolora particolarmente la Calabria, tradizionale terra di approdo e di accoglienza per migliaia di disperati»

A Vendicari, vicino Siracusa, invece, sono stati ritrovati i cadaveri di nove nordafricani, che facevano parte di un gruppo di 24: sette di loro sono sopravvissuti, mentre si cercano i nove rimanenti, che potrebbero aver raggiunto le coste per poi scappare oppure essere annegati. Le pessime condizioni del mare hanno impedito ai soccorsi di proseguire le ricerche.

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