ThyssenKrupp: muore anche il settimo ferito

domenica 30 dicembre 2007

Incidente all'acciaieria ThyssenKrupp di Torino

Il 26enne Giuseppe Demasi, settimo ferito dell'incendio all'acciaieria della Thyssen Krupp torinese non ha superato le gravissime ustioni riportate, ed è morto alle 13:40 di oggi per un arresto circolatorio nel CTO di Torino. Gravissimo dopo lo stesso incendio, le sue condizioni si sono aggravate negli ultimi giorni. Sale quindi a sette il bilancio delle vittime, dopo Antonio Schiavone, Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò. Pur essendo stato sottoposto a tre interventi chirurgici, le sue condizioni avevano subito un brusco peggioramento.

Due giorni fa 400 persone, tra le quali molti dipendenti dalla fabbrica, si sono riunite a Torino per una fiaccolata solidale ai morti precedenti e allo stesso Giuseppe Demasi. Il corteo è partito dal monumento per le morti sul lavoro di corso Bramante e si è diretto verso il CTO. Presente uno striscione con scritto: «Gli amici, non mollare Mase» (Mase era il soprannome di Giuseppe Demasi). I familiari delle vittime e di Demasi erano presenti alla manifestazione; il padre di Bruno Santino ha gridato «Giuseppe Demasi si deve salvare per raccontarci quello che è successo, facciamo tutti il tifo per lui». È stato osservato un minuto di silenzio davanti al CTO.

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