Sventato omicidio al delegato ai Parchi del Comune di Roma

mercoledì 21 giugno 2021

Il delegato ai parchi e alle ville storiche del comune di Roma, Marco Andrea Doria, è stato vittima di un tentativo di attentato dinamitardo nei pressi al proprio ufficio nel quartiere Prati, non lontano dallo stadio Olimpico.

Doria è stato nominato da Virginia Raggi nel gennaio 2018 quale responsabile del tavolo per la riqualificazione dei parchi e delle ville storiche di Roma ed è impegnato da tempo nella denuncia di danneggiamenti di opere pubbliche come fontane storiche e aree verdi. È stato vittima di un'escalation fatta di gravi minacce e intimidazioni già dalle prime denunce nel 2018 per reati quali discariche abusive nel parco della villa Doria Pamphilj e il furto di beni pubblici di valore da parte di custodi in pensione, per cui venne messo sotto tutela dalla Procura già in quel periodo. Tra gli episodi denunciati da Doria vi è stata nel settembre 2020 l'uccisione del proprio cane, morto dopo aver mangiato un würstel pieno di chiodi gettato nel giardino. Nel novembre 2020 Doria aveva subito un tentato omicidio con l'inserimento di acido tramite una siringa all'interno della bottiglia d'acqua sigillata sulla sua scrivania presso Villa Doria Pamphilj.

L'ultimo episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio del 16 giugno scorso quando un ordigno artigianale è stato trovato sull'auto di Doria su segnalazione di un passante. L'ordigno, rivelatosi in grado di esplodere già dalle prime analisi degli artificieri della Polizia, è stato disinnescato dopo la chiusura delle strade limitrofe. È stata poi avviata un'indagine sui responsabili ed è stato disposto dalla Procura l'innalzamento delle misure di sicurezza per la protezione 24 ore al giorno del delegato. Doria ha ribadito fermamente la sua volontà di continuare a denunciare i danneggiamenti delle opere pubbliche. Il mondo politico ha espresso messaggi di solidarietà, a partire dalla sindaca Raggi tramite un messaggio su Twitter.

FontiModifica