Differenze tra le versioni di "Incendi California: almeno 42 morti, 228 dispersi e 300 mila evacuati"

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In fiamme ancora lo stato della [[w:California|California]]: i roghi rallentano, ma senza fermarsi; sei sono gli incendi più vasti che non danno tregua agli abitanti e ai soccorritori, fra i peggiori scoppiati negli ultimi trent'anni nello stato californiano.
 
Il rogo più esteso, quello a nord di [[w:Sacramento (California)|Sacramento]], è in parte ancora fuori controllo; nella regione della [[w:Sierra Nevada(Stati Uniti d'America)|Sierra Nevada]] regna ancora il caos. La cittadina di [[w:Paradise (Nevada)|Paradise]], con una popolazione di 27.000 abitanti, è stata cancellata dalla mappa geografica, con almeno 14 morti: alcune aree sono inaccessibili.
Dopo diversi giorni solo un quarto del rogo denominato ''Camp Fire'' è stato contenuto, ma oltre 7.000 case sono andate distrutte. Più giù, tra la [[w:contea di Los Angeles|contea di Los Angeles]] e quella di [[w:Ventura (California)|Ventura]], altri dueincendidue incendi, di dimensioni piu' piccole: l'''Hill Fire'', domato per il 10 per cento, e il ''Woolsey Fire'', quasi spento. Intanto nella California, ci sono oltre 300.000 sfollati.
Nelle zone più colpite ci sono dei boschi e villaggi in cenere, case abbandonate e stradevie deserte. Quasi tutti i cadaveri sono stati ritrovati dentro le abitazioni o nelle auto con le quali intendevano scappare.
La protezione civile, addirittura. , ha dovuto predisporre delle stazioni mobili per l'individuazione del [[w:Dna|Dna]], poichè spesso hanno ritrovato solo delle ossa.
 
I venti, che soffiano a oltre 110 chilometri orari, aumentano i pericoli e la creazione di sconvolgenti ''fire tornado'' (tornado di fuoco) che distruggono quanto incontrano. L'aria è diventata più irrespirabile, con una banco di nebbia di colore arancione che si estende su quasi tutta la California.
 
Intanto, senza rispondere alle critiche, dall'Europa [[w:Donald Trump|Donald Trump]] dà la responsabilità alle autorità californiane, accusandole di una cattiva gestione dei boschi: ''Possiamo fermare la devastazione che colpisce troppo spesso la California. Usate il cervello!'', scrive il Presidente, che aveva minacciato la riduzione dei fondi federali. Pronta è arrivata la replica delle autorità locali: ''Il presidente si informi, a bruciare sono soprattutto i boschi di proprietà dello stato federale, non quelli statali''.
Adirati pure gli ambientalisti che danno la colpa alla siccità, provocata dai cambiamenti climatici, a cui il magnate americano non crede.
 
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