Differenze tra le versioni di "Giochi olimpici invernali 2018: Sofia Goggia è medaglia d'oro in discesa"

m
fix virgolette in citazioni; + link a Wikinotizia
(Creata pagina con "{{data|21 febbraio 2018|mercoledì}} thumb|left|1.0|[[:w:Sofia Goggia |Sofia Goggia]] Il sogno olimpico di W:Sofia Goggia|Sofia...")
 
m (fix virgolette in citazioni; + link a Wikinotizia)
Nella gara, l'azzurra, partita con il pettorale nr. 5 e che nelle prove aveva conseguito l'undicesimo tempo, ha preceduto di 9 centesimi la norvegese [[w: Ragnhild Mowinckel|Ragnhild Mowinckel ]] (al suo secondo argento ai Giochi) e di 47 centesimi la favoritissima statunitense [[w:Lindsey Vonn|Lindsey Vonn]].
 
Al termine della gara, l'azzurra ha dichiarato: "«Non ho ancora realizzato"» e "«Sono stata un samurai"», mentre nel suo profilo [[w:Twitter|Twitter]] è comparso il twit "«Quella bambina che a sei anni sulle nevi di Foppolo sognava , un giorno, di vincere le Olimpiadi.."» seguito da una bandiera italiana.
 
L'azzurra ha ricevuto le congratulazioni anche da parte del presidente del Consiglio [[w:Paolo Gentiloni|Paolo Gentiloni]], che ha twittato: "«Grandissima Sofia Goggia. Il primo oro della nostra storia nella libera femminile"».
 
Per l'Italia, è la terza medaglia d'oro nella rassegna coreana, dopo quelli di [[w:Arianna Fontana |Arianna Fontana]] nello short track e di [[:w:Michela Moioli |Michela Moioli]] nello snowboard.
 
L'Italia non vinceva una medaglia d'oro olimpica nello sci alpino dai Giochi di Vancouver del 2010, [[Vancouver 2010: Giuliano Razzoli regala la prima medaglia d'oro all'Italia| quando ad aggiudicarsela]] fu [[w:Giuliano Razzoli|Giuliano Razzoli]] nello slalom.
 
{{dìlatua}}
365

contributi