Rallenta l'economia mondiale, l'Italia scende dello 0,2%

4 agosto 2006

Il superindice Composite leading indicator (CLI) dell'OCSE arretra per il mese di giugno 2006: la diminuzione è di circa lo 0,1% su scala globale. L'indice si stabilizza così a 109,7 punti, scendendo dai 109,8 relativi al mese di maggio. In calo anche l'Italia, dove il rallentamento è nell'ordine dello 0,2%.

In Eurolandia, invece, il trend è opposto: il Cli è cresciuto dello 0,2%, anche se il trend semestrale è in discesa, per la prima volta nell'ultimo anno. Male la Francia, che scende dello 0,1%, e il Regno Unito (-0,3%); bene invece la Germania, che sale dello 0,1%.

Oltreoceano, gli Stati Uniti d'America cedono lo 0,2%, confermando il trend negativo dell'economia statunitense, che potrebbe bloccare la politica della Federal Reserve, che ha alzato il tasso di sconto negli ultimi tempi, sino a giungere il 5,25%. Va peggio per il Giappone, che crolla con lo 0,9%.

All'interno del G7 il migliore è il Canada: il CLI è infatti aumentato dello 0,3%. Continua anche il trend più che positivo della Cina, che "salta" del 3,5%. In rialzo anche il superindice relativo a India e Russia, entrambe in rialzo dello 0,9%. Infine, sempre fra le economie emergenti, si deve registrare il cattivo risultato del Brasile, che scende dello 0,4%.

Fonti