Pakistan: ucciso Osama bin Laden

lunedì 2 maggio 2011

Osama bin Laden
Il presidente Obama annuncia l'uccisione di Bin Landen. [EN] (9'27'')

A quasi 10 anni dagli attentati dell'11 settembre 2001, il leader di Al-Qaeda Osama bin Laden è stato ucciso dalle forze militari statunitensi nella città pakistana di Abbottabad, 75 km a nord della capitale Islamabad, con un colpo alla testa. L'annuncio è stato dato nella notte fra il 1º maggio e il 2 maggio secondo il fuso orario statunitense, dal presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama in diretta televisiva.

L'azione militare è stata condotta da truppe di terra statunitensi; la partecipazione di soldati pakistani, di cui si era inizialmente parlato, è stata poi smentita sia da fonti statunitensi che pakistane. Nell'azione sarebbero morti altri membri della sua famiglia. Il cadavere del terrorista più ricercato al mondo sarebbe poi stato seppellito in mare, andando contro ai precetti dell'Islam che prevedono che il cadavere di un defunto debba essere seppellito sotto terra con la testa rivolta verso La Mecca.

In seguito all'annuncio del presidente Obama, numerose folle si sono riversate per le strade negli Stati Uniti intonando cori, cantando l'inno americano e sventolando la bandiera nazionale.

Piuttosto unanimi le reazioni di giubilo dei vari governi nazionali, mentre il Vaticano, per mano del suo direttore della sala stampa padre Federico Lombardi, sottolinea come di fronte alla morte di un uomo un cristiano non possa mai rallegrarsi, "ma riflette sulle gravi responsabilità di ognuno davanti a Dio e agli uomini e spera e si impegna perché ogni evento non sia occasione di una crescita ulteriore dell'odio, ma della pace".

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