Mario Draghi è il nuovo Governatore della Banca d'Italia

29 dicembre 2005

Scandalo Banca d'Italia

Alle 17:25 di oggi il Presidente della Repubblica ha firmato il decreto per la nomina di Mario Draghi come nuovo Governatore della Banca d'Italia, a partire dal 1 febbraio 2006.

Proprio ieri è stata firmata, sempre dal Presidente, la riforma sul risparmio, che regolamenta la durata del mandato del Governatore ad un massimo di 6 anni rinnovabili. La proposta sulla nomina è stata fatta dal Presidente del Consiglio al Consiglio Superiore della Banca d'Italia, che ha approvato all'unanimità, e poi al Presidente della Repubblica, che ha sottoscritto.

Mario Draghi, 58 anni, laureato in Economia, è vicepresidente per l'Europa di Goldman Sachs dal 2002. Dal 1991 al 2001 è stato direttore generale del Ministero del Tesoro, attraverso ben 10 governi, ed è stato l'artefice delle privatizzazioni in Italia. Nel 1998 firma il Testo Unico sulla Finanza che introduce la normativa per l'Offerta pubblica di acquisto e la scalata delle società quotate in borsa.

La sua nomina arriva dopo le tormentate dimissioni dell'ex Governatore Antonio Fazio indagato per abuso d'atti d'ufficio nelle vicende legate allo scandalo della Banca Antonveneta. Il Presidente della Repubblica aveva espresso preferenze verso Tommaso Padoa Schioppa, ma il grande consenso unanime di maggioranza e opposizione hanno portato ad una scelta differente.

In serata la Banca Centrale Europea ha diramato una nota accogliendo il nuovo Governatore, affermando che «contribuirà in maniera sostanziale al lavoro di Consiglio direttivo e del consiglio BCE».

Soddisfazione è stata espressa da Jean-Claude Trichet, presidente della Banca Centrale Europea. Consensi arrivano anche da tutto il mondo politico, l'unica nota negativa è stata espressa da Paolo Ferrero di Rifondazione Comunista.

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