Italia: stop dal 2009 alla vendita delle TV analogiche

giovedì 4 ottobre 2007

Dal 2009 l'Italia abbandonerà definitivamente il sistema analogico della ricezione televisiva. Così è stato detto dal Ministro delle Telecomunicazioni Paolo Gentiloni, che prevede l'attuamento di questo decreto con la Finanziaria del 2008.

Lo stesso provvedimento prevede il divieto di commercializzazione di apparecchi televisivi non adatti alla ricezione di trasmissioni digitali, entro fine 2008. Oltre questo prima della fine di aprile 2008 le case produttrici dei televisori dovranno apporre un'etichetta che avverta il consumatore che l'apparecchio che si sta per acquistare non è abilitato al digitale.

Rimane fissa, invece, la data ultima del passaggio alla nuova tecnologia per tutto il territorio nazionale entro il 2012. La data parziale dell'abbandono di questa tecnologia sarebbe invece prestabilita per la fine del mese di giugno 2009; intanto in Sardegna la televisione digitale terrestre ha avuto inizio pochi mesi fa con lo spegnimento dei canali Rai Due e Rete4, che ha a sua volta sperimentato su una parte della popolazione di Cagliari la trasmissione in HD (High Definition) su alcuni decoder abilitati alla fruizione di questi servizi. In Valle d'Aosta invece la chiusura dei canali dovrebbe avvenire a breve.

Per finire Gentiloni afferma che per chi è in regola con il canone Rai potrà usufruire di uno sconto del 20% su un totale che superi i 1,000 euro, sull'acquisto di apparecchi digitali con integrato decoder digitale terrestre interattivo.

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