Dini attacca Prodi: «Al Senato non ci sono i numeri per governare»

mercoledì 26 dicembre 2007

Lamberto Dini

Parole da ultimatum quelle del senatore Lamberto Dini, leader del neonato movimento politico Liberal Democratici: «Il governo in Senato non ha più i numeri per governare. Ed è assurdo che Prodi pensi che soltanto lui possa svolgere quel ruolo». Parole da leader di opposizione rilasciate al GR3.

Indica anche la futura uscita dalla maggioranza: «Nei prossimi giorni, nelle prossime settimane indicheremo quale sono le misure di cui il Paese ha bisogno per riprendere il suo cammino e superare il declino. Non è con la redistribuzione che si supera il declino, ma si lo si fa rilanciando l'economia e non è con quelle misure che sembra volere annunciare il presidente del Consiglio si possa rilanciare l'azione del governo».

Critico anche sulla nuova idea del governo di distribuire il reddito: «Mi pare che siano mosse disperate. Il governo oggi raccoglie soltanto il 25% del consenso nel Paese, vuol dire che ha perso la metà di quelli che aveva al momento della sua installazione». Dini etichetta poi le proposte del premier Prodi come "disperate" e insiste: «Ci dica dove va a prendere i soldi. Mi pare che l'intenzione sia quella di dare con una mano e riprendere con l'altra».

Attacca infine direttamente Romano Prodi: «Questa sembra essere la dichiarazione di una persona che pensa che soltanto lui possa guidare il Paese: una pretesa assurda. L'opposizione faccia il suo lavoro ed il governo il proprio. Per ora è soltanto perdita di consensi».

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