Ddl nel Collegato alla Legge di Stabilità per regolamentare il lavoro agile

giovedì 3 dicembre 2015

Il governo ha annunciato un ddl nel Collegato alla Legge di Stabilità per regolamentare il lavoro agile o, con una espressione anglosassone, lo smart working. Il provvedimento che completa il Jobs act in nove articoli tende, in realtà, a rilanciare e rendere più agile l'istituto del telelavoro per i lavoratori dipendenti. Riprende ed integra il testo sullo smart working già all'esame della camera.

I media hanno dato, sia pure con varie sfaccettature, un'ampia risonanza all'iniziativa governativa, mentre da parte loro i sindacati hanno espresso perplessità, anche se qualche apertura è arrivata dai metalmeccanici della CISL.

Voci decisamente contrarie sono state espresse negli ambienti espressione dei lavoratori precari, che giudicano lo smart working una ulteriore forma di tutela solo per i lavoratori a tempo indeterminato, che già ora sono in posizione molto favorita, avendo tutele previdenziali e di copertura degli infortuni INAIL.

Fonti