Daniele Mastrogiacomo è stato liberato

lunedì 19 marzo 2007

Rapimento di Daniele Mastrogiacomo

Daniele Mastrogiacomo è stato liberato intorno alle 13:40. Il comunicato arriva dall'associazione Emergency di Gino Strada.

Mastrogiacomo è in questo momento con il personale di Emergency, notizia che è stata confermata dalla Farnesina.

La notizia è stata battuta dall'agenzia di stampa afghana Pajhwok alle ore 14:58 CET. Circa mezz'ora più tardi, il presidente del consiglio italiano, Romano Prodi, ha indetto una conferenza stampa, in cui ha confermato ufficialmente l'avvenuta liberazione.

Secondo una prima ricostruzione, il giornalista è stato liberato a due ore di cammino dall'ospedale di Emergency che lo ha accolto: tanto, infatti, avrebbe camminato l'ormai ex ostaggio prima di raggiungere l'ospedale.

In ospedale, Mastrogiacomo ha ringraziato Gino Strada per il suo impegno e tutti coloro che si sono impegnati per il suo rilascio. In Italia ci sono state grandi manifestazioni di gioia presso la sede de la Repubblica, il giornale presso cui presta servizio Mastrogiacomo: un tricolore italiano è stato mostrato sul tetto della sede del giornale.

Daniele Mastrogiacomo era stato rapito, insieme all'interprete Ajmal Nasckbandi e al suo autista, il 5 marzo scorso, dopo essere penetrato illegalmente nel territorio dei Talebani, nel sud dell'Afghanistan, per compiere un reportage per la Repubblica. I Talebani li hanno sottoposti a una indagine per capire se si trattassero di spie, e hanno ucciso l'autista di Mastrogiacomo proprio perché giudicato essere al servizio della forza NATO presente in Afghanistan. Dopo una lunga trattativa, conclusasi con la liberazione di alcuni detenuti da parte della NATO, è stato liberato il solo giornalista italiano, mentre del suo interprete, Adjmal Nashkbandi, continuano non esserci notizie certe.

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