Calcio: la Juventus torna in Serie A

sabato 19 maggio 2007

La Juventus, con 82 punti, 10 in più del Napoli al terzo posto, ottiene la matematica promozione, a 3 giornate dal termine, in Serie A per la stagione 2007/08.

I bianconeri erano stati retrocessi d'ufficio in serie cadetta dopo le vicende legate a Calciopoli. La squadra era partita con una penalizzazione di 17 punti, ridotti poi a 9 (i punti "reali" sarebbero infatti 91, nuovo record di Serie B) e soprattutto ha dovuto fare a meno di molti giocatori di "livello", come Ibrahimović o Zambrotta, ceduti nel mercato estivo; ciò nonostante è riuscita a recuperare il gap sulle 21 squadre e superarle in 39 partite complessive.

Condotta da un nuovo organigramma societario (guidato dal presidente Giovanni Cobolli Gigli e con un nuovo allenatore (Didier Deschamps), la Vecchia Signora quindi lascia la B dopo un solo anno di permanenza, con il momentaneo bilancio di 27 vittorie, 10 pareggi e 2 sconfitte. La certezza è stata acquisita grazie alla vittoria in casa dell'Arezzo per 1 a 5, con 2 reti a testa di Alex Del Piero (capocannoniere con 20 gol) e Giorgio Chiellini e l'ultima di David Trezeguet.

Grande la festa negli spogliatoi. Soddisfatti giocatori e dirigenza, tralasciando le polemiche circa la gestione della società e il mercato che investirà la Juventus nei mesi estivi.

Fonti