Arrestato l'autista dell'autobus ribaltatosi a Vercelli

venerdì 11 maggio 2007

Un tratto della A4

Si chiama Michele Tizzani, 32 anni, residente a Lamporo (VC), l'autista dell'autobus che ieri, sulla bretella autostradale Casale-Santhià, si è ribaltato, causando la morte di due bambini ed il ferimento di altri venti.

L'uomo, attualmente ricoverato per una sospetta frattura al bacino presso l'Ospedale di Casale Monferrato (AL), è piantonato con l'accusa di omicidio colposo, lesioni e guida in stato di ebbrezza per l'assunzione di sostanze stupefacenti. Gli esami disposti dalla Polizia stradale, infatti, hanno rivelato la presenza di cannabis nel sangue dell'uomo e hanno fatto scattare l'arresto.

Non è ancora chiaro, comunque, se la causa dell'incidente vada posta in relazione diretta con l'assunzione di cannabis. Secondo Serena Barone, moglie dell'uomo: «Michele era tanto stanco per i turni massacranti che spesso fa al lavoro e gli avevo consigliato di prendersi qualche giorno di mutua, ma non mi ha voluto ascoltare perché è attaccatissimo al suo lavoro». La donna ha poi precisato: «So che dieci minuti prima dello schianto - ha rivelato - si sono fermati ad un autogrill e mio marito ha bevuto una bibita. Gli piace molto bere le bevande ghiacciate, soprattutto quando inizia a fare caldo come in questo periodo. Deve avergli fatto male ed è per questo - conclude - che il pullman ha sbandato».

Secondo Giovanni Biggio, presidente della Società Italiana di Farmacologia, «mettersi alla guida dopo aver fumato cannabis è sempre pericoloso, perché questa sostanza altera le funzioni cerebrali. Il tempo di metabolizzazione della cannabis varia a seconda dei soggetti ma la sostanza rimane comunque nel sangue diverse ore. Al massimo l'autista poteva averla assunta la sera prima».

Il pubblico ministero di Casale Monferrato, Antonio Bianco, ha presentato al Gip la richiesta di convalida dell'arresto dell'uomo.

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