Øvrebø ammette: "Il gol di Toni era valido"

domenica 15 giugno 2008

L'arbitro norvegese Tom Henning Øvrebø, che venerdì 13 giugno 2008 ha diretto la partita Italia-Romania giocata al Letzigrund Stadion di Zurigo e terminata 1-1, ha ammesso di aver sbagliato sul gol di Luca Toni, che ha annullato perché l'assistente Jan Petter Randen ha segnalato un fuorigioco.

Øvrebø, uno psicologo 42enne con l'hobby delle moto e delle barche a vela, ha ammesso il suo errore, anche se non pubblicamente: ha detto ieri al raduno dei direttori di gara di Euro 2008: «C'è poco da discutere, sul gol annullato a Toni ieri sera ho sbagliato: l’ho anche detto alla commissione arbitri Uefa».

Il rapporto tra gli arbitri scandinavi e la nazionale italiana è sempre stato difficile: se proprio non si vuole ricordare cosa accadde anni fa con lo svedese Anders Frisk allo stadio Olimpico durante Roma-Dinamo Kiev (arbitro colpito da una monetina lanciata dalla tribuna vip, portando i giallorossi alla sconfitta a tavolino e a una dura squalifica), si può ricordare cosa è accaduto durante questo Europeo: la convalida dell'incredibile rete di Ruud van Nistelrooy in Italia-Olanda ad opera dello svedese Peter Fröjdfeldt e l'errore di Øvrebø nella partita contro la Romania.

La direzione della partita Francia-Italia del 17 giugno, che l'Italia deve vincere se vuole passare ai quarti, è stata affidata all'arbitro slovacco Ľuboš Micheľ, 44 anni, maestro di scuola, deputato al parlamento di Bratislava e arbitro della finale di Champions 2008 tra Manchester e Chelsea, unico arbitro di prima fascia a non avere diretto una gara del girone C.

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