Differenze tra le versioni di "Dopo Pompei, anche Roma fa la sua parte: crolla un muro al Pincio"

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{{data|22 agosto 2012|mercoledì}}
[[File:Piazza del popolo.jpg|thumb|La salita da [[w:Piazza del Popolo (Roma)|piazza del Popolo]] al [[w:Pincio|Pincio]]]]
[[File:1230783 Pincio restauri.JPG|thumb|La crepa nel muro, il giorno prima del crollo. Si noti il restauro appena concluso del muro vicino: evidentemente la manutenzione (e il [[w:Collaudo tecnico-amministrativo|collaudo]]) non comprendevano la cortina di mattoni, ma solo il muro intonacato.]]
 
Dopo che [[w:Pompei|Pompei]], con le sue storie di ordinario abbandono, aveva monopolizzato le cronache mediatiche, anche la [[w:Roma|Città eterna]] ha iniziato a reclamare un suo ruolo, cominciando a farsi spazio nei media con vicende di degrado architettonico e archeologico.
 
Se ne era avuto un accennoassaggio con la caduta di pezzi d'intonaco aldal [[w:Colosseo|Colosseo]], a cui avevano fatto da controcanto iil crollicrollo delle [[w:Mura leonine|Mura leonine]], dila un muro a [[w:Villa Medici|Villa Medici]] ecaduta di frammenti della [[w:Basilica di San Pietro in Vincoli|Basilica di San Pietro in Vincoli]] e, infine, il collasso di un muro a [[w:Villa Medici|Villa Medici]].
 
==Il crollo del mattonato al Pincio==
[[File:1230783 Pincio restauri.JPG|thumb|La crepa nel muro, il giorno prima del crollo. Si noti il restauro appena concluso del muro vicino: evidentemente la manutenzione (e il [[w:Collaudo tecnico-amministrativo|collaudo]]) non comprendevano la cortina di mattoni, ma solo il muro intonacato.]]
Ora è toccato al [[w:Pincio|Pincio]] il triste ruolo di protagonista della stagione di degrado dell'architettura capitolina. Durante la notte, si è letteralmente sbriciolato, per una lunghezza di 9 metri e una profondità di 20 centimetri, il [[w:rivestimento murale|rivestimento murale]] mattonato che protegge il secondo dei tre tornanti attraverso cui si sonda la strada che, secondo il progetto di [[w:Giuseppe Valadier|Giuseppe Valadier]], collega la terrazza panoramica del colle a [[w:Piazza del Popolo (Roma)|Piazza del Popolo]]. Fortunatamente, l'ora notturna ha scongiurato conseguenze peggiori: non si registrano, infatti, ulteriori danni a persone o cose.
 
Ora è toccato al [[w:Pincio|Pincio]] il triste ruolo di protagonista della stagione di degrado dell'architettura capitolina.
 
OraDurante èla toccatonotte, alintorno [[w:Pincio|Pincio]]alle il triste ruolo di protagonista della stagione di degrado dell'architettura capitolina4.00 Durantedel la nottemattino, si è letteralmente sbriciolato, per una lunghezza di 9 metri e una profondità di 20 centimetri, il [[w:rivestimento murale|rivestimento murale]] mattonatoin mattoni che protegge il secondo dei tre tornanti attraverso cui si sonda la strada, ora intitolata a [[w:Gabriele D'Annunzio|Gabriele D'Annunzio]], che, secondo il progetto didell'architetto [[w:Giuseppe Valadier|Giuseppe Valadier]], collegaparte la terrazza panoramica del colle ada [[w:Piazza del Popolo (Roma)|Piazza del Popolo]]. Fortunatamente,e l'orasi notturnasonda hain scongiuratosalita conseguenzefino peggiori:a nonraggiunge sila registrano,terrazza infatti,panoramica ulterioridel dannicolle. a persone o cose.
 
Fortunatamente, l'ora notturna ha scongiurato conseguenze peggiori: non si registrano, infatti, ulteriori danni a persone o cose.
 
==Dichiarazioni delle autorità==
[[File:Umberto Broccoli.jpg|thumb|left|250px|Il sovrintendente [[w:Umberto Broccoli|Umberto Broccoli]]]]
[[File:Alemanno Colosseo.jpg|thumb|left|Il [[w:Sindaci di Roma|sindaco]] [[w:Gianni Alemanno|Gianni Alemanno]]]]
 
I sopralluoghi delle autorità e dei tecnici di [[w:Roma Capitale|Roma Capitale]] sono iniziati intorno alle 8.30, in una via Gabriele D'annunzio prontamente transennata, per motivi di sicurezza, dalla polizia municipale.
 
Il sovrintendente ai Beni Culturali di Roma, [[w:Umberto Broccoli|Umberto Broccoli]], se la prende con gli eccessi del clima, quell'avvicendarsi gli inverni molto piovosi e nevosi con estati infuocate, che avrebbero messo a dura prova la stabilità di quel muro, ma il vero responsabile, in questo come in altri episodi, sembra essere l'irrimediabile incuria e l'insensibilità dell'uomo e delle istituzioni, incapaci di proteggere, dalle ingiurie del tempo e del clima, le emergenze architettoniche che costellano gli antichi centri storici delle città.
 
Peraltro, lo stato precario del paramento laterizio era apprezzabile da tutti: come documentato dall'immagine acclusa a questo articolo, risalente proprio al giorno precedente il crollo, una profonda e minacciosa crepaincrinatura verticale, per quasi tutta l'altezza del muro, si offriva, ben visibile, non solo all'occhio competente di tecnici specializzati, ma anche allo sguardo inesperto di semplici passanti, privi di ogni specifica competenza tecnica.
 
===Stima provvisoria dei danni===
 
Il [[w:Sindaci di Roma|sindaco di Roma]], [[w:Gianni Alemanno|Gianni Alemanno]], giunto sul posto per un sopralluogo, si è dichiarato comunque ottimista, indicando in soli 15 giorni la durata dell'intervento di messa in sicurezza e ripristino. Il danno per le casse del comune è stato da lui provvisoriamente stimato in ben 300 000 euro. La fonte ANSA di questa notizia, non specificano come sia sia giunti a tali conclusioni, che porta una somma davvero importante: se la stima condotta si rivelasse fondata, si tratterebbe di un esborso ingente di oltre 30 000 euro per ciascun metro lineare.
Il [[w:Sindaci di Roma|sindaco di Roma]], [[w:Gianni Alemanno|Gianni Alemanno]], giunto sul posto per un sopralluogo, si è dichiarato comunque ottimista, indicando in soli 15 giorni la durata dell'intervento di messa in sicurezza e ripristino. Il sindaco ha fatto notare che il danno non si può definire gravissimo, dal momento che il cedimento riguarda la sola cortina esteriore in mattoni, senza interessare, né lambire, la struttura portante del muro.
 
Per questo motivo, i lavoro di ripristino, per le quali le squadre sono già all'opera, non dovrebbero richiedere un lasso di tempo quantificabile in giorni.
 
Il [[w:Sindaci di Roma|sindaco di Roma]], [[w:Gianni Alemanno|Gianni Alemanno]], giunto sul posto per un sopralluogo, si è dichiarato comunque ottimista, indicando in soli 15 giorni la durata dell'intervento di messa in sicurezza e ripristino. Il danno per le casse del comune è stato da lui provvisoriamente stimato in ben 300 000 euro. La fonte ANSA di questa notizia, non specificanospecifica come siasi sia giunti a talitale conclusioniconclusione, che porta alla quantificazione di una somma davvero importante: se la stima condottaprovvisoria si rivelasse fondata, si tratterebbe di un esborso ingente di: oltre 30 000 euro per ciascun metro lineare.
 
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