Differenze tra le versioni di "La portacontainer "Napoli" si incaglia nella Manica"

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La nave è entrata in avaria durante la tempesta, con venti che spiravano ad oltre 100 miglia all'ora. Nella fiancata si è aperta una falla che ha allagato la sala macchine, rendendola inutilizzabile. Il capitano, non riuscendo a governare la nave, ha dato l'allarme. L'equipaggio ha abbandonato la nave a bordo di elicotteri e la nave è andata alla deriva.<br />
L'affondamento in acque profonde avrebbe causato danni gravissimi, facendo fuoriscuire tutto il petrolio dei serbotaio (3000 tonnellate) e facendo affondare tutti i container, 158 dei quali contenenti 1700 tonnellate di sostanze tossiche. La guardia costiera ha approntato un'operazione di salvataggio, evitando l'affondamento. La nave è stata rimorchiata versverso Portland, ma ieri le fiancate hanno cominciato a cedere ed ad imbarcare acqua, La nave si è inclinata ed alcuni container sono caduti in mare. Il responsabile dell'operazione ha così deciso, come ultima possibilità, di arenare la nave ad un chilometro dalla costa, nella Lyme Bay. Nella mattinata, la nave si è arenata, inclinandosi di 35 gradi, circa duecento container sono finiti in mare, quaranta dei auli sono arrivati a riva, gli altri alla deriva, creando problemi alla navigazione. Tra quelli perduti, tre contengo sostanze chimiche tossiche.
 
La costa del Devon è un'area tra le più protette della Gran Bratagna, paradiso per numerosi uccelli marini. I primi animali invischiati di petrolio sono gi… stati raccolti, si teme un distastro ecologico di notevoli proporzioni. Cordoni galleggianti sono stati disposti alle foci dei fiumi locali per proteggerne le rive.
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