Nei primi giorni di dicembre alcuni paesi hanno approvato il vaccino di Pfizer contro il Coronavirus

domenica 13 dicembre 2020

Il vaccino Co

Nei primi giorni di dicembre sono arrivate le prime approvazioni ufficiali relative al vaccino contro il COVID-19 "BNT162b2", Tozinameran o Comirnaty più comunemente noto sotto il nome di vaccino Pfizer, dal nome dell'azienda che lo distribuisce.

Come avanguardie si segnalano il Canada e l'Arabia Saudita, dove è stato già consentito l'uso generalizzato del vaccino, con alcune esclusioni che si possono incontrare comunemente in diversi medicinali o vaccini (p.es. in Canada bambini e ragazzi sotto i 16 anni).

Altri paesi si sono limitati ad autorizzazioni per usi di emergenza, che potrebbero preludere nel giro di settimane a vere e proprie approvazioni all'uso generalizzato. Il primo è il Regno Unito, che ha concesso una tale autorizzazione il 2 dicembre. Il più popoloso sono gli Stati Uniti, dove la potente Agenzia degli Alimenti e dei Farmaci, la FDA, ha concesso l'autorizzazione l'11 dicembre; e la parola "emergenza" sembra sia intesa in senso piuttosto ampio, a credere al New York Times, che afferma ne beneficeranno "milioni di persone".

La lista degli stati che hanno autorizzato il vaccino in casi di emergenza comprende sinora, oltre a Regno Unito e USA, il Bahrain e il Messico; ma anche l'Europa sta valutando.

E tuttavia, nonostante il brevissimo tempo intercorso, già arriva anche qualche correzione di rotta. In Gran Bretagna si sono verificate reazioni allergiche che, per quanto non gravi, hanno spinto la MHRA (l'autorità sanitaria) a rettificare l'autorizzazione, escludendo alcune categorie di persone.

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