FIAT, dopo 111 anni il titolo lascia Piazza Affari per approdare a Wall Street

venerdì 10 ottobre 2014

Non sappiamo cosa intendesse Gianni Agnelli, l'avvocato, nel 1999 quando disse "Siamo ancora troppo italiani, siamo un gruppo semi-internazionale". Non sappiamo se anche lui avesse in mente che per diventare un gruppo completamente "internazionale", o come si dice oggi, globale, bisognasse trasferire la sede legale della società in Olanda, pagare le tasse nel Regno Unito, ed essere quotati in borsa a Wall Street. Non possiamo saperlo, ma è questo quello che quest'anno hanno deciso di fare con una delle aziende più importanti d'Italia i suoi eredi John Elkann e l'Amministratore Delegato del gruppo Fca, Fiat Chrysler Automobilies, Sergio Marchionne.

Oggi quindi è l'ultimo giorno di quotazione italiana del titolo FIAT, approdato in borsa nel 1903, 4 anni dopo la fondazione di Fabbrica Italiana Automobili Torino. Domenica verrà fondata la nuova società che sarà appunto olandese, con principale azionista Exor, la finanziaria degli Agnelli, e lunedì sarà il primo giorno di quotazioni presso la famosa borsa di New York, Wall Street.

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