26 anni fa la bomba alla stazione di Bologna

2 agosto 2006

Una foto della stazione di Bologna dopo l'esplosione

Oggi ricorre il 26° anniversario della strage alla stazione di Bologna Centrale.

Il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati ha oggi incontrato i familiari delle vittime della strage. Poco più tardi, al Consiglio comunale, Sergio Cofferati ha ricordato come Bologna sia state fra le città più colpite da simili attentati, e che, se la verità storica è sotto gli occhi di tutti, non è così per la verità giudiziaria, che ancora attende di essere svelata. Il sindaco ha sottolineato che non c'è alcuna volontà di vendetta, ma semplicemente la necessità di avere giustizia.

Alla commemorazione era presente anche il ministro Giulio Santagata, che è intervenuto anche in Piazza Medaglie d'Oro, che si trova di fronte alla sala d'aspetto di seconda classe dove, alle 10:25 del 2 agosto di 26 anni fa esplose l'ordigno che fece 85 morti e oltre 200 feriti.

L'associazione della famiglie delle vittime ha chiesto ai rappresentanti delle istituzioni che venga fatta finalmente chiarezza sulla strage.

A riguardo della strage, Romano Prodi, presidente del Consiglio dei Ministri italiano, ha parlato dell'attentato come una "pagina nera per l'Italia", mentre il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, insieme a quello del Senato, Franco Marini, hanno condannato l'uso della violenza, e ricordato che ad essa bisogna sempre opporre il dialogo. Per il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, l'attentato di Bologna è stato un attacco clamoroso alla vita democratica italiana.

Fonti

 
Wikipedia

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